FESTA FINALE 17-18

Anche quest'anno la San Martino, per chiudere l'anno scolastico con gratitudine, si è vestita a festa per tre giorni.

Perché si festeggia? Genitori, insegnanti, bambini ed amici desiderano stare insieme dentro e anche oltre le aule: è il villaggio, evocato da Papa Francesco, che cammina nella sfida dell’educazione.

Si comincia con la STRAMARTINO, gara attraverso i campi. A cui partecipano tutti, anche i piccolini dell'asilo.

Si continua con uno spettacolo di tutte le classi, dall’asilo alle elementari.

La materna con canzoni e filastrocche sui colori, allegri e festosi.

Le elementari portano in scena addirittura l'Iliade, Sorprendente nella poesia dell’immagine e per la recitazione, addirittura commovente. Bambini che capiscono che ciò che stanno raccontando è qualcosa di umano, serio e bello. La guerra storica per eccellenza, quella di Troia, è un fatto del passato che ci aiuta a scoprire l'esigenza di significato della vita; “E mentre il sangue suo si univa all’acqua e si scioglieva il cuore, capì che era finito il suo vagare. Allora vide in fondo all’acqua che passava il volto della pace che cercava”… dal canto finale dello spettacolo.

La messa, le  mostre ed i canti in inglese.

Fra birra, piadine e salamelle, si chiacchiera aiutandosi fra genitori, insegnanti e bambini..

Si finisce con uno spettacolo messo in scena da una compagnia teatrale bizzarra fatta di soli genitori di una scuola milanese, seguiti nella regia dal famoso attore comico Giacomo Poretti, che con grande auto-ironia descrivono atteggiamenti  tipici e tic educativi di molti genitori nell’ambito della scuola. Come non chiudere con una grande spaghettata: attori, Poretti, genitori ed insegnanti della San Martino, grati della bellezza di questi giorni, mangiano e cantano insieme.